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Guida · aggiornata il 12 luglio 2026

Come si ricarica un’auto elettrica

Ricaricare un’auto elettrica significa collegarla a una presa o a una colonnina che trasferisce energia alla batteria. Ci sono due modi: la ricarica in corrente alternata (AC), più lenta, che usi a casa o in città; e quella in corrente continua (DC), rapida, che usi in viaggio. In Europa il connettore standard è il Type 2 per l’AC e il CCS Combo 2 per il DC. Ecco come funziona, passo per passo.

Le due modalità: AC e DC

La differenza principale è la velocità. La ricarica AC (corrente alternata) è quella di casa, del lavoro e di molte colonnine urbane: va da 3,7 a 22 kW e serve qualche ora. La ricarica DC (corrente continua) è quella delle colonnine rapide e autostradali: da 50 kW fino a 350 kW, e reintegra gran parte della batteria in pochi minuti.

Ricarica AC e DC a confronto
Corrente alternata (AC)Corrente continua (DC)
Potenza tipica3,7 – 22 kW50 – 350 kW
DoveCasa, lavoro, cittàColonnine rapide, autostrada
VelocitàLenta (ore)Rapida (minuti)
ConnettoreType 2CCS Combo 2

I connettori: quale presa serve

Non devi preoccuparti di avere il cavo giusto per ogni colonnina: in Europa gli standard sono pochi e la tua auto ne monta uno per l’AC e uno per il DC.

I connettori di ricarica in Europa
ConnettoreCorrenteNote
Type 2 (Mennekes)ACLo standard europeo per la ricarica in corrente alternata: presente su tutte le auto elettriche vendute nell’UE.
CCS Combo 2DCLo standard europeo per la ricarica rapida: è il Type 2 con due contatti di potenza aggiuntivi in basso.
CHAdeMODCConnettore rapido più vecchio, in via di dismissione: si trova ancora su alcune auto giapponesi (es. Nissan Leaf).
Tesla / NACSAC/DCIn Europa le Tesla usano Type 2 e CCS; il connettore NACS è diffuso soprattutto in Nord America.

Dove si ricarica: casa o colonnina pubblica

A casa è il modo più economico: colleghi l’auto la sera a una wallbox (o, in emergenza, a una presa domestica) e la ritrovi carica al mattino, a una tariffa domestica bassa. In pubblico usi le colonnine AC in città per soste lunghe e le colonnine DC rapide in viaggio, quando ti serve ripartire in fretta. La maggior parte delle persone fa il pieno a casa e usa il pubblico solo per i viaggi.

Quanto tempo serve

Dipende da due cose: la potenza della colonnina e quanta batteria devi reintegrare. In DC di solito si carica dal 10 all’80% (oltre l’80% la ricarica rallenta di proposito per proteggere la batteria).

Quanto tempo serve (auto media, batteria ~60 kWh)
Dove ricarichiPotenzaTempo indicativo
Presa domestica (Schuko)~2,3 kWMolte ore — solo per emergenza, non per uso abituale
Wallbox a casa7,4 kWCirca una notte (10→80%)
Colonnina AC in città22 kW2–3 ore, se l’auto accetta 22 kW in AC (molte si fermano a 11 kW: il doppio del tempo)
Colonnina DC rapida100 kWCirca 30 minuti (10→80%)
Colonnina DC ultrarapida (HPC)150–350 kW15–25 minuti, se l’auto accetta quella potenza

Come si paga la ricarica pubblica

Alle colonnine pubbliche si paga tramite app o tessera dell’operatore. Il problema classico è ritrovarsi con tante app e tessere diverse, e scoprire il prezzo solo a fine ricarica. Con evvai usi tutte le reti aderenti con una sola app, senza tessera, e vedi il prezzo al kWh — IVA inclusa — prima di collegare: quello che leggi è quello che paghi.

Alla colonnina, passo per passo

  1. Trova la colonnina in app e controlla che sia libera e compatibile con la tua auto.
  2. Verifica il connettore (Type 2 per l’AC, CCS per il DC rapido) e la potenza.
  3. Guarda il prezzo al kWh, IVA inclusa, prima di iniziare.
  4. Collega il cavo e avvia la ricarica dall’app.
  5. A fine sessione paghi i kWh caricati — senza tessere, senza sorprese.

Ricaricare, reso semplice

  1. Scarichi evvai e imposti la tua auto (o la scegli dal catalogo).
  2. Trovi la colonnina e vedi prezzo, potenza e se è giusta per la tua auto.
  3. Avvii e paghi dall’app, senza tessera, al prezzo visto prima di collegare.
Scarica l’app →

Nota

Tempi e potenze indicati sono valori indicativi: dipendono dal modello di auto, dalla curva di ricarica, dalla temperatura della batteria e dalla potenza effettiva della colonnina. evvai è un operatore di mobilità elettrica (EMP) indipendente: usi le colonnine delle reti aderenti in roaming, con un solo account, e vedi il prezzo di ogni colonnina — IVA inclusa — prima di collegare.

Domande frequenti

Come si ricarica un’auto elettrica alla colonnina?

Trovi una colonnina libera e compatibile, verifichi il connettore (Type 2 per l’AC, CCS Combo 2 per il DC rapido), colleghi il cavo e avvii la ricarica dall’app o con una tessera. A fine sessione paghi i kWh caricati. Con evvai vedi il prezzo al kWh, IVA inclusa, prima di collegare e avvii tutto dall’app, senza tessera.

Qual è la differenza tra ricarica AC e DC?

La ricarica AC (corrente alternata) è più lenta, da 3,7 a 22 kW: la usi a casa, al lavoro e in città. La ricarica DC (corrente continua) è rapida, da 50 a 350 kW: la usi in viaggio, alle colonnine veloci e in autostrada. In DC di solito si carica dal 10 all’80% in pochi minuti.

Quali sono i connettori per ricaricare l’auto elettrica?

In Europa lo standard è il Type 2 per la ricarica in corrente alternata (AC) e il CCS Combo 2 per la ricarica rapida in corrente continua (DC). Il CHAdeMO è un connettore DC più vecchio, in via di dismissione. Le Tesla in Europa usano Type 2 e CCS.

Quanto tempo ci vuole per ricaricare un’auto elettrica?

Dipende dalla potenza e dalla batteria. A casa con una wallbox da 7,4 kW serve circa una notte; una colonnina AC da 22 kW impiega 2–3 ore; una colonnina DC rapida da 100 kW fa un 10→80% in circa 30 minuti; le ultrarapide (150–350 kW) anche in 15–25 minuti, se l’auto accetta quella potenza.

Come si paga la ricarica pubblica?

Si paga tramite l’app o la tessera dell’operatore della colonnina. Con evvai usi tutte le reti aderenti con una sola app, senza tessera, e vedi il prezzo al kWh — IVA inclusa — prima di collegare il cavo, pagando solo i kWh che carichi.

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