Come si ricarica un’auto elettrica
Ricaricare un’auto elettrica significa collegarla a una presa o a una colonnina che trasferisce energia alla batteria. Ci sono due modi: la ricarica in corrente alternata (AC), più lenta, che usi a casa o in città; e quella in corrente continua (DC), rapida, che usi in viaggio. In Europa il connettore standard è il Type 2 per l’AC e il CCS Combo 2 per il DC. Ecco come funziona, passo per passo.
Le due modalità: AC e DC
La differenza principale è la velocità. La ricarica AC (corrente alternata) è quella di casa, del lavoro e di molte colonnine urbane: va da 3,7 a 22 kW e serve qualche ora. La ricarica DC (corrente continua) è quella delle colonnine rapide e autostradali: da 50 kW fino a 350 kW, e reintegra gran parte della batteria in pochi minuti.
| Corrente alternata (AC) | Corrente continua (DC) | |
|---|---|---|
| Potenza tipica | 3,7 – 22 kW | 50 – 350 kW |
| Dove | Casa, lavoro, città | Colonnine rapide, autostrada |
| Velocità | Lenta (ore) | Rapida (minuti) |
| Connettore | Type 2 | CCS Combo 2 |
I connettori: quale presa serve
Non devi preoccuparti di avere il cavo giusto per ogni colonnina: in Europa gli standard sono pochi e la tua auto ne monta uno per l’AC e uno per il DC.
| Connettore | Corrente | Note |
|---|---|---|
| Type 2 (Mennekes) | AC | Lo standard europeo per la ricarica in corrente alternata: presente su tutte le auto elettriche vendute nell’UE. |
| CCS Combo 2 | DC | Lo standard europeo per la ricarica rapida: è il Type 2 con due contatti di potenza aggiuntivi in basso. |
| CHAdeMO | DC | Connettore rapido più vecchio, in via di dismissione: si trova ancora su alcune auto giapponesi (es. Nissan Leaf). |
| Tesla / NACS | AC/DC | In Europa le Tesla usano Type 2 e CCS; il connettore NACS è diffuso soprattutto in Nord America. |
Dove si ricarica: casa o colonnina pubblica
A casa è il modo più economico: colleghi l’auto la sera a una wallbox (o, in emergenza, a una presa domestica) e la ritrovi carica al mattino, a una tariffa domestica bassa. In pubblico usi le colonnine AC in città per soste lunghe e le colonnine DC rapide in viaggio, quando ti serve ripartire in fretta. La maggior parte delle persone fa il pieno a casa e usa il pubblico solo per i viaggi.
Quanto tempo serve
Dipende da due cose: la potenza della colonnina e quanta batteria devi reintegrare. In DC di solito si carica dal 10 all’80% (oltre l’80% la ricarica rallenta di proposito per proteggere la batteria).
| Dove ricarichi | Potenza | Tempo indicativo |
|---|---|---|
| Presa domestica (Schuko) | ~2,3 kW | Molte ore — solo per emergenza, non per uso abituale |
| Wallbox a casa | 7,4 kW | Circa una notte (10→80%) |
| Colonnina AC in città | 22 kW | 2–3 ore, se l’auto accetta 22 kW in AC (molte si fermano a 11 kW: il doppio del tempo) |
| Colonnina DC rapida | 100 kW | Circa 30 minuti (10→80%) |
| Colonnina DC ultrarapida (HPC) | 150–350 kW | 15–25 minuti, se l’auto accetta quella potenza |
Come si paga la ricarica pubblica
Alle colonnine pubbliche si paga tramite app o tessera dell’operatore. Il problema classico è ritrovarsi con tante app e tessere diverse, e scoprire il prezzo solo a fine ricarica. Con evvai usi tutte le reti aderenti con una sola app, senza tessera, e vedi il prezzo al kWh — IVA inclusa — prima di collegare: quello che leggi è quello che paghi.
Alla colonnina, passo per passo
- Trova la colonnina in app e controlla che sia libera e compatibile con la tua auto.
- Verifica il connettore (Type 2 per l’AC, CCS per il DC rapido) e la potenza.
- Guarda il prezzo al kWh, IVA inclusa, prima di iniziare.
- Collega il cavo e avvia la ricarica dall’app.
- A fine sessione paghi i kWh caricati — senza tessere, senza sorprese.
Ricaricare, reso semplice
- Scarichi evvai e imposti la tua auto (o la scegli dal catalogo).
- Trovi la colonnina e vedi prezzo, potenza e se è giusta per la tua auto.
- Avvii e paghi dall’app, senza tessera, al prezzo visto prima di collegare.
Nota
Tempi e potenze indicati sono valori indicativi: dipendono dal modello di auto, dalla curva di ricarica, dalla temperatura della batteria e dalla potenza effettiva della colonnina. evvai è un operatore di mobilità elettrica (EMP) indipendente: usi le colonnine delle reti aderenti in roaming, con un solo account, e vedi il prezzo di ogni colonnina — IVA inclusa — prima di collegare.
Domande frequenti
Come si ricarica un’auto elettrica alla colonnina?
Trovi una colonnina libera e compatibile, verifichi il connettore (Type 2 per l’AC, CCS Combo 2 per il DC rapido), colleghi il cavo e avvii la ricarica dall’app o con una tessera. A fine sessione paghi i kWh caricati. Con evvai vedi il prezzo al kWh, IVA inclusa, prima di collegare e avvii tutto dall’app, senza tessera.
Qual è la differenza tra ricarica AC e DC?
La ricarica AC (corrente alternata) è più lenta, da 3,7 a 22 kW: la usi a casa, al lavoro e in città. La ricarica DC (corrente continua) è rapida, da 50 a 350 kW: la usi in viaggio, alle colonnine veloci e in autostrada. In DC di solito si carica dal 10 all’80% in pochi minuti.
Quali sono i connettori per ricaricare l’auto elettrica?
In Europa lo standard è il Type 2 per la ricarica in corrente alternata (AC) e il CCS Combo 2 per la ricarica rapida in corrente continua (DC). Il CHAdeMO è un connettore DC più vecchio, in via di dismissione. Le Tesla in Europa usano Type 2 e CCS.
Quanto tempo ci vuole per ricaricare un’auto elettrica?
Dipende dalla potenza e dalla batteria. A casa con una wallbox da 7,4 kW serve circa una notte; una colonnina AC da 22 kW impiega 2–3 ore; una colonnina DC rapida da 100 kW fa un 10→80% in circa 30 minuti; le ultrarapide (150–350 kW) anche in 15–25 minuti, se l’auto accetta quella potenza.
Come si paga la ricarica pubblica?
Si paga tramite l’app o la tessera dell’operatore della colonnina. Con evvai usi tutte le reti aderenti con una sola app, senza tessera, e vedi il prezzo al kWh — IVA inclusa — prima di collegare il cavo, pagando solo i kWh che carichi.