Colonnine di ricarica gratis: dove sono (e perché sono poche)
La ricarica gratis per auto elettriche in Italia esiste, ma è limitata e in calo. La trovi soprattutto in alcuni parcheggi di supermercati e centri commerciali, hotel e strutture che la offrono ai propri clienti — quasi sempre in corrente alternata (lenta) e con condizioni (tempo limitato, spesa minima, solo clienti). Le colonnine pubbliche rapide sono quasi tutte a pagamento. Ecco dove cercarle e cosa aspettarsi, senza illusioni.
Dove trovi la ricarica gratis
- Supermercati e centri commerciali: alcune insegne mettono colonnine gratuite (o a costo simbolico) nei parcheggi, di solito per i clienti e mentre fai la spesa.
- Hotel, agriturismi, ristoranti: molte strutture ricettive offrono la ricarica agli ospiti come servizio incluso.
- Parcheggi e centri aziendali: alcuni datori di lavoro o parcheggi privati la offrono a dipendenti o utenti.
Quasi sempre si tratta di ricarica lenta in AC (da 3,7 a 22 kW): perfetta mentre l’auto è ferma un’ora o più, non per «fare il pieno» in fretta.
Perché è sempre meno gratis
La ricarica gratuita è nata come incentivo quando le auto elettriche erano poche. Con l’aumento dei veicoli e dei costi dell’energia, molte strutture sono passate al pagamento o hanno introdotto limiti (tempo massimo, spesa minima, penali di sosta oltre l’orario). Contare sul «gratis» per l’uso quotidiano oggi è poco realistico.
Attenzione alle condizioni
Dietro a «gratis» spesso c’è una regola: solo clienti, tempo limitato, penale se resti oltre, o l’obbligo di registrarsi a un’app. Prima di affidarti a una colonnina gratuita, verifica le condizioni: una penale di sosta può costare più di una normale ricarica a pagamento.
L’alternativa realistica: pagare poco e sapere quanto
Il modo più economico per ricaricare non è rincorrere il gratis, ma ricaricare a casa (a tariffa domestica bassa) e, in pubblico, pagare solo i kWh sapendo il prezzo prima. Con evvai vedi il prezzo di ogni colonnina — IVA inclusa — prima di collegare: sai sempre quanto — o se — paghi. Niente sorprese, e niente illusioni.
Sapere sempre quanto paghi
- Scarichi evvai e trovi le colonnine intorno a te.
- Vedi il prezzo di ognuna, IVA inclusa, prima di collegare.
- Avvii e paghi dall’app i kWh che carichi, senza commissione di servizio dell’app e senza tessera.
Nota
La disponibilità e le condizioni della ricarica gratuita cambiano di continuo e dipendono dal singolo gestore: verifica sempre sul posto o in app prima di affidarti a una colonnina «gratis». evvai è un operatore di mobilità elettrica (EMP) indipendente: mostra il prezzo di ogni colonnina — IVA inclusa — prima di collegare, così sai sempre quanto (o se) paghi.
Domande frequenti
Dove si può ricaricare l’auto elettrica gratis in Italia?
Soprattutto in alcuni parcheggi di supermercati e centri commerciali, hotel, agriturismi e strutture che la offrono ai clienti, quasi sempre in corrente alternata lenta e con condizioni (tempo limitato, spesa minima). Le colonnine pubbliche rapide sono invece quasi tutte a pagamento.
Ci sono ancora colonnine gratis in Italia nel 2026?
Sì, ma sempre meno: la ricarica gratuita era un incentivo dei primi anni e con l’aumento delle auto elettriche e dei costi dell’energia molte strutture sono passate al pagamento o hanno introdotto limiti. Contare sul gratis per l’uso quotidiano non è realistico.
I supermercati offrono ancora la ricarica gratis?
Alcune insegne sì, di solito per i clienti e con la ricarica lenta in AC mentre fai la spesa, ma molte hanno introdotto un pagamento o dei limiti. Le condizioni cambiano da punto a punto: conviene verificarle sul posto o in app prima di affidartici.
Conviene cercare la ricarica gratis?
Ogni tanto è un bonus, ma non è una strategia affidabile: è lenta, condizionata e sempre più rara. Il modo più economico e prevedibile è ricaricare a casa e, in pubblico, pagare solo i kWh sapendo il prezzo prima di collegare — che con evvai vedi sempre, IVA inclusa.