evvai.app per le aziende: flotte, ricarica, wallbox, chiavi in mano
Tutto quello che serve a un’azienda per andare in elettrico, con un solo interlocutore: la gestione della flotta con le ricariche su oltre 60.000 prese in Italia, la riconversione dei veicoli, le wallbox e le colonnine in sede, chiavi in mano.

- Ricarica aziendale · 23,4 kWhGH 935 RB · Luca Ferri
- Limite di Giulia Bianchiusato l’83% del limite del mese
- Fattura di ottobreuna sola, con PDF ed Excel
Immagini dell’area aziende con dati di esempio. Il telefono riproduce il foglio di pagamento dell’app.
Hai una flotta aziendale?
Gli autisti ricaricano col loro telefono e, prima di avviare, scelgono «Aziendale»: paga l’azienda, a fine ricarica. Tu vedi ogni ricarica aziendale nell’area web, imposti limiti e regole e ricevi una sola fattura al mese, con autista e targa di ogni ricarica. Niente tessere da distribuire, niente note spese da ricostruire.
Gestione della flotta: già pronta, oggi
Tutto quello che trovi qui sotto funziona già: l’area web dell’azienda su flotte.evvai.app e l’app evvai per iPhone e Android, che usano gli autisti.
L’area web dell’azienda
Su flotte.evvai.app, dal computer o dal telefono, in italiano o in inglese. Si entra con email, password e codice di verifica. Vedi ogni ricarica aziendale (chi, con quale auto, dove, quanti kWh e quanto) e la esporti in Excel.
Autisti invitati per email
Ogni autista riceve un invito con un link e un codice, apre l’app evvai sul suo telefono e accetta dopo aver letto cosa vede l’azienda e cosa no. Le sue ricariche personali restano sue.
Veicoli con targa
Aggiungi le auto con targa e modello e decidi chi può usarle: un autista, più autisti o tutti. Ogni ricarica aziendale porta la targa dell’auto.
Limite di spesa per autista
Facoltativo, al mese. Si controlla all’avvio: raggiunto il limite, l’autista non avvia altre ricariche aziendali, e una ricarica in corso non viene mai interrotta.
Solo giorni lavorativi
Se la accendi, l’azienda paga solo le ricariche avviate dal lunedì al venerdì, festivi nazionali esclusi. Negli altri giorni l’autista ricarica come privato.
Credito prepagato e carta aziendale
A fine ricarica si paga prima col credito prepagato dell’azienda, poi con la carta aziendale per quello che manca. La carta è la garanzia; il credito è facoltativo, da 50 a 2.000 € alla volta.
Una fattura elettronica al mese
Intestata all’azienda e trasmessa allo SdI, con una riga per ogni ricarica: data, targa, autista e luogo. Nell’area web trovi anche il PDF, col riepilogo per autista e targa, e l’Excel con le stesse righe.
Tutta Italia con una sola app
Gli autisti ricaricano su oltre 60.000 prese in Italia, di reti diverse, con lo stesso account, e vedono il prezzo al kWh IVA inclusa prima di avviare.
Un fornitore italiano
evvai è un servizio di BAOA S.R.L., società italiana con sede a Taranto: contratto in italiano, legge italiana e fattura elettronica trasmessa allo SdI. Sai sempre chi c’è dall’altra parte.
Assistenza immediata, in italiano
Per te e per i tuoi autisti: al telefono, al +39 352 074 8028, dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 risponde subito una persona. Per email, negli stessi giorni, rispondiamo entro 24 ore, in italiano o in inglese.
L’area aziende, come la vedi tu




Immagini dell’area aziende con dati di esempio: nomi, targhe, luoghi e importi sono inventati.
Quanto costa la gestione della flotta
per veicolo, per ciascuno dei primi 10 veicoli
per veicolo, per ogni veicolo dall’11° in poi
15 veicoli = 140 € al mese
10 × 10 € + 5 × 8 €. Prezzi della gestione IVA esclusa.
Le ricariche aziendali si pagano a parte e costano il prezzo senza pass della presa, che l’autista vede nell’app prima di avviare; in fattura trovi imponibile e IVA. Per volumi importanti le tariffe si valutano insieme: scrivici.
Ricarichi con la partita IVA?
Non serve una flotta: con l’account aziendale dell’app ricarichi come sempre e ricevi la fattura intestata all’azienda.
- Gli stessi prezzi dei privati: nell’app, con l’account aziendale, vedi il prezzo al kWh di ogni colonnina anche senza IVA, accanto a quello IVA inclusa. Senza pass, la ricarica parte da 0,45 €/kWh in AC, da 0,51 €/kWh in DC e da 0,63 €/kWh in HPC, IVA inclusa: ogni colonnina mostra il suo prezzo prima di avviare.
- Pass anche per le aziende: Pass 150 a 3,65 €, Pass 300 a 7,31 € e Pass 500 a 12,19 € ogni 30 giorni, IVA inclusa, con 150, 300 o 500 kWh a prezzo pass ogni 30 giorni. Tutto sui pass.
- Una fattura elettronica al mese, intestata all’azienda, con le ricariche e il canone del pass.
- Come si attiva: dopo la registrazione scegli «Per lavoro», basta la partita IVA. Se hai già un account personale, passi a quello aziendale dal Profilo, con l’interruttore «Ricarico per lavoro».
Il prezzo di ogni colonnina lo vedi nell’app prima di avviare. Per chi si iscrive da oggi valgono da subito; chi è già iscritto tiene le condizioni di oggi fino al 9 novembre. I pass sono per gli account: le ricariche aziendali di una flotta pagano il prezzo senza pass.
Riconversione elettrica dell’azienda
Se state pensando di passare all’elettrico, partiamo dai vostri numeri, non da percentuali generiche.
- Studio dei percorsi e dei consumi: chilometri, giri tipici, dove le auto si fermano di giorno e dove passano la notte.
- Scelta dei veicoli: quali auto passare all’elettrico, e quando, in base all’uso reale di ciascuna.
- Piano di ricarica: in sede, in deposito, sulla rete pubblica con l’app evvai e, dove ha senso, a casa dell’autista.
- Stima dei costi sul vostro caso, fatta sui vostri chilometri e sui vostri contratti.
Wallbox e colonnine per aziende, chiavi in mano
Vendiamo wallbox e colonnine per sedi, depositi e uffici: per ricaricare la flotta, le auto dei dipendenti e quelle dei visitatori. E pensiline fotovoltaiche, che fanno ombra alle auto e producono energia dal sole. Ci pensiamo noi dall’inizio alla fine:
- Sopralluogo: vediamo il posto, la potenza disponibile e dove sostano le auto.
- Progetto: quanti punti di ricarica, di che potenza e dove, con la pensilina se c’è lo spazio.
- Fornitura di wallbox, colonnine e pensiline scelte sul progetto.
- Installazione a regola d’arte, con installatori qualificati.
- Messa in servizio: l’impianto acceso e provato, pronto per la prima ricarica.
Il preventivo è su misura: dipende dal numero di punti di ricarica, dalla potenza disponibile in sede e dallo spazio per le pensiline. Un solo interlocutore per tutto, dalla scelta delle auto alla colonnina in cortile, fino all’app con cui gli autisti ricaricano fuori sede.
Come si comincia
- Ci scrivi a [email protected]: quante auto, quanti autisti, e se vi servono anche wallbox o colonnine.
- Prepariamo l’offerta e attiviamo l’area aziende: l’amministratore riceve per email il link del primo accesso.
- Inviti autisti e veicoli: ognuno scarica evvai, accetta l’invito e ricarica scegliendo «Aziendale».
Domande frequenti delle aziende
Chi paga le ricariche degli autisti?
L’azienda, per le ricariche che l’autista avvia scegliendo «Aziendale» nell’app. A fine ricarica si paga prima col credito prepagato dell’azienda, se c’è, poi con la carta aziendale per quello che manca. Le ricariche «Personali» le paga l’autista, come sempre, e l’azienda non le vede.
Cosa vede l’azienda degli autisti?
Solo le ricariche aziendali: giorno e ora, colonnina e punto sulla mappa, kWh, importo e auto usata, più l’email con cui l’autista ha accettato l’invito. Non vede le ricariche personali, né il saldo o la carta dell’autista, né dove si trova quando non ricarica: evvai non riceve la posizione dell’auto. L’autista legge tutto questo nell’app prima di accettare l’invito.
Com’è la fattura?
Una sola fattura elettronica al mese per le ricariche aziendali, intestata all’azienda e trasmessa allo SdI, al codice destinatario o alla PEC, con una riga per ogni ricarica: data, targa, autista e luogo. Nell’area aziende trovi la copia in PDF, con il riepilogo per autista e targa, e l’Excel con le stesse righe; chi ha il permesso «Fatture» riceve la copia anche per email. Le ricariche personali degli autisti non ci entrano mai.
Serve una carta?
Sì, una carta aziendale salvata nell’area aziende: è la garanzia delle ricariche aziendali. Il credito prepagato è facoltativo: lo ricarichi con la carta, da 50 a 2.000 € alla volta e fino a 10.000 €, e a fine ricarica si usa per primo. All’avvio si mette da parte una garanzia dal credito e, se non basta, sulla carta si bloccano fino a 50 €; a fine ricarica si paga solo il dovuto. Gli autisti non vedono né la carta né il credito.
Si può limitare la spesa?
Sì. Per ogni autista puoi fissare un limite di spesa al mese per le ricariche aziendali: raggiunto il limite, non ne avvia altre finché il mese non finisce o non alzi il limite, e una ricarica già partita non viene mai interrotta. Puoi anche far pagare all’azienda solo le ricariche avviate nei giorni lavorativi e decidere quali auto può usare ciascuno.
Quanto costa?
La gestione della flotta costa 10 € al mese per ciascuno dei primi 10 veicoli e 8 € al mese per ogni veicolo dall’11° in poi, IVA esclusa: con 15 veicoli, 140 € al mese. Le ricariche aziendali costano il prezzo senza pass della presa, che l’autista vede nell’app prima di avviare; i pass valgono per gli account, non sulle ricariche pagate dall’azienda. Per volumi importanti le tariffe si valutano insieme. Wallbox, colonnine e pensiline hanno un preventivo su misura.
Dove si ricarica?
Su oltre 60.000 prese in Italia, di reti diverse, che gli autisti trovano nella mappa dell’app con il loro prezzo, tutte con lo stesso account. In sede o in deposito, invece, con le vostre wallbox e colonnine, che possiamo fornire e far installare chiavi in mano.
Da dove vengono i numeri
Le prese sono quelle che l’app mostra in mappa, e cambiano nel tempo con gli accordi con gli operatori di ricarica. I prezzi della gestione della flotta sono IVA esclusa; quelli delle ricariche e dei pass sono IVA inclusa, e nell’app gli account aziendali li vedono anche senza IVA. evvai.app è un operatore di mobilità elettrica (EMP) di BAOA S.R.L., Provider ID IT-EVV.