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Guida · aggiornata il 17 ottobre 2026

Colonnine di ricarica per auto elettriche in Italia

Una colonnina di ricarica è il punto in cui colleghi l’auto elettrica alla rete per ricaricare la batteria. In Italia ce ne sono di molti tipi e di molti gestori, e per usarle bene bastano tre cose: la potenza (corrente alternata o continua), il connettore giusto per la tua auto e il modo di pagare. Qui trovi tutto il quadro, con i link per approfondire ogni rete.

Cosa sono le colonnine di ricarica e dove si trovano

Quella che chiamiamo «colonnina» è l’infrastruttura; la presa (o connettore) è dove colleghi il cavo. Una colonnina può avere una o più prese e, se ne ha due, due auto possono caricare insieme. Le trovi in tre contesti principali:

Le colonnine sono gestite da operatori diversi (le «reti»): ognuno ha le sue colonnine, il suo listino e, di solito, la sua app. Per questo la prima domanda pratica è quasi sempre «come le trovo e come le pago tutte con un solo account».

Colonnine AC, DC e ultrarapide: potenze e tempi

La differenza che conta è la velocità. In AC la conversione la fa il caricatore di bordo dell’auto, quindi la ricarica è lenta; in DC la conversione avviene dentro la colonnina, che eroga molta più potenza.

Tipi di colonnina · tempi indicativi per un’auto con batteria da ~60 kWh
TipoPotenzaDove si trovaTempo per un 10→80%
AC lenta3,7 – 7,4 kWCasa, box, parcheggi, alberghiCirca una notte
AC di quartiere11 – 22 kWStrade e parcheggi in città3-4 ore a 11 kW; 2-3 ore se l’auto accetta 22 kW
DC rapida50 – 149 kWAree di servizio, centri commercialiDa circa un’ora a 50 kW a circa 30 minuti a 100 kW
DC ultrarapida (HPC)150 – 350 kWAutostrade, hub di ricarica15-25 minuti, se l’auto accetta quella potenza

Valori indicativi: dipendono dall’auto, dalla temperatura della batteria e dalla potenza che la colonnina eroga davvero. Oltre l’80% la ricarica rallenta di proposito per proteggere la batteria. La guida completa a modalità e tempi è in come si ricarica un’auto elettrica.

I connettori: Type 2, CCS2 e CHAdeMO

Non devi portarti dietro un cavo per ogni colonnina: gli standard sono pochi e l’auto ne monta uno per l’AC e uno per il DC. Alcune colonnine AC hanno il cavo attaccato, altre una presa a cui colleghi il tuo.

I connettori delle colonnine in Italia
ConnettoreCorrenteCosa sapere
Type 2 (Mennekes)ACLo standard europeo per la corrente alternata: ce l’hanno tutte le auto elettriche vendute nell’UE.
CCS Combo 2 (CCS2)DCLo standard europeo per la ricarica rapida: è il Type 2 con due contatti di potenza in più, in basso.
CHAdeMODCConnettore rapido più vecchio, in via di dismissione: lo trovi su alcune auto giapponesi come la Nissan Leaf.
TeslaAC/DCLe Tesla vendute in Italia usano Type 2 per l’AC e CCS2 per il DC, come le altre auto.

Le reti di colonnine principali in Italia

Ogni rete ha un suo carattere: alcune sono capillari e urbane, altre sono fatte per l’autostrada. Qui sotto trovi le principali, con la pagina che spiega come funziona ciascuna e come si confronta con le altre. Quali colonnine puoi avviare da evvai lo vedi sempre in mappa: gli accordi con i gestori cambiano nel tempo.

Le reti più diffuse · una pagina per ognuna
ReteIn breve
Enel X Way (Enel On Your Way)La rete più capillare, dalle prese AC sotto casa alle colonnine rapide, con una fascia diurna e una notturna.
IonityRete ultrarapida delle lunghe percorrenze, fino a 350 kW, quasi tutta in autostrada.
EwivaRete di ricarica rapida, quasi tutta in corrente continua, con potenze pensate per fermarsi pochi minuti.
AtlanteRete di ricarica rapida in espansione, con prese dall’AC all’ultrarapida.
Free To XLa rete delle aree di servizio autostradali, pensata per chi viaggia.
AceaRete con baricentro su Roma e sul Lazio.
HeraLa rete della multiutility dell’Emilia-Romagna, sull’asse della via Emilia.
A2ALa rete urbana di Milano e Brescia. Per ora non è in evvai: la pagina resta come guida alla rete.

Oltre a queste esistono molti altri gestori, nazionali e locali. Per i listini e i confronti guarda le pagine di ogni rete e quanto costa ricaricare.

Come si paga una colonnina di ricarica

Ci sono quattro modi, e non sono equivalenti per comodità né per costo:

Come trovare e avviare una colonnina con evvai

Con evvai è un percorso corto, dalla mappa alla ricevuta. Per le colonnine in Italia:

  1. Apri la mappa e scegli la colonnina: vedi connettori, potenza e prezzo al kWh, IVA inclusa, prima di collegare.
  2. Attacca il cavo all’auto fino al click, poi premi «Avvia ricarica».
  3. Paga come preferisci: carta, Apple Pay su iPhone o saldo del wallet. A fine ricarica paghi solo i kWh effettivi, senza canone.

I passaggi nel dettaglio, compresi i dati da avere pronti alla prima ricarica, sono in come si avvia una ricarica con evvai. Per il conto di una ricarica sulla tua auto: costo di ricarica modello per modello.

Cerchi colonnine gratuite? Esistono, ma sono poche, lente e con condizioni. Ne parliamo nella guida colonnine di ricarica gratis: dove sono (e perché sono poche); questa pagina, invece, descrive le colonnine in generale: tipi, connettori, reti e pagamento.

Tutte le colonnine, un solo account

  1. Scarichi evvai e apri la mappa delle colonnine in Italia.
  2. Vedi il prezzo al kWh, IVA inclusa, di ogni presa prima di collegare il cavo.
  3. Avvii dall’app e paghi con carta, Apple Pay o saldo.
  4. Nessun abbonamento, nessuna tessera: paghi solo i kWh che carichi.
Scarica su App Store Disponibile su Google Play

Gratis, per iPhone e Android

Nota

evvai.app è un operatore di mobilità elettrica (EMP) indipendente, Provider ID IT-EVV: usi le colonnine delle reti aderenti con un solo account, per ora solo in Italia. L’app è gratis su App Store e Google Play.

Potenze, tempi e caratteristiche delle reti sono indicativi e possono cambiare; il prezzo esatto di ogni colonnina, sempre IVA inclusa, lo vedi in app prima di collegare il cavo. I marchi eventualmente citati appartengono ai rispettivi proprietari.

Domande frequenti

Cos’è una colonnina di ricarica per auto elettriche?

È il punto in cui colleghi l’auto elettrica alla rete per ricaricare la batteria. Una colonnina può avere una o più prese (connettori) e può essere in corrente alternata (AC, più lenta) o in corrente continua (DC, rapida e ultrarapida). In Italia le trovi in città, nei parcheggi, nei centri commerciali e lungo le autostrade.

Che differenza c’è tra colonnine AC e DC?

Le colonnine AC erogano da circa 3,7 a 22 kW e servono per soste lunghe: ore per una ricarica completa. Le colonnine DC erogano da 50 kW in su, fino a 350 kW, e in 20-40 minuti ricaricano gran parte della batteria: sono quelle da viaggio, in autostrada e nei punti rapidi. I tempi dipendono anche da quanta potenza accetta la tua auto.

Che connettore serve per le colonnine in Italia?

In Italia lo standard è il Type 2 per la ricarica in corrente alternata e il CCS Combo 2 (CCS2) per la ricarica rapida in corrente continua. Il CHAdeMO è un connettore DC più vecchio, presente su alcune auto giapponesi. Le Tesla vendute in Italia usano Type 2 e CCS2.

Come si paga una colonnina di ricarica?

Con la tessera RFID del gestore, con l’app del gestore, con carta contactless o QR code dove la colonnina li accetta, oppure con un’app di ricarica a consumo come evvai, che funziona su colonnine di reti diverse con un solo account. Il metodo più comodo non è sempre il più economico: conviene guardare il prezzo al kWh prima di collegare.

Serve la tessera o l’abbonamento per usare le colonnine?

Non necessariamente. Molte colonnine si avviano dall’app, senza tessera, e puoi pagare a consumo, cioè solo i kWh che carichi, senza canone mensile. Con evvai non c’è né abbonamento né tessera: vedi il prezzo al kWh, IVA inclusa, prima di collegare.

Come trovo le colonnine di ricarica vicino a me?

Con la mappa di un’app di ricarica: con evvai apri la mappa, vedi le colonnine intorno a te con connettori, potenza e prezzo, scegli la presa e avvii dall’app. Nella mappa trovi le colonnine che puoi avviare con evvai in Italia; gli accordi con i gestori cambiano nel tempo e l’elenco aggiornato è quello che vedi in app.

Con evvai posso ricaricare anche all’estero?

Per ora no: evvai funziona solo sulle colonnine in Italia, su iPhone e Android. Le colonnine all’estero non si possono avviare dall’app.

Approfondisci

Le reti, una per una